Anatomia di una pagina Facebook

Cos’è l’immagine di copertina? Come si modificano le informazioni di base della pagina? Come passare dall’account personale all’account aziendale? Queste ed altre semplici domande trovano risposta in questo articolo nel quale si illustra in modo chiaro e semplice l’anatomia di una pagina Facebook.

Dopo aver mostrato come creare una pagina su Facebook (e prima di mostrarti come utilizzarla in maniera efficace), ritengo sia importante mettersi d’accordo sui termini. Quindi, in questo breve articolo, potrai capire cos’è una immagine di profilo ed una di copertina, imparerai come passare dal tuo account personale a quello aziendale e viceversa, etc. Se sai già come muoverti all’interno di una pagina Facebook, puoi tranquillamente risparmiarti la lettura di questo articolo e dedicare i prossimi 5 minuti ad altro 😉

Per mostrarti come è fatta una pagina Facebook, userò a titolo di esempio quella del Casino di Venezia a Malta della quale ho fatto alcuni screenshot. Sotto ad ogni screenshot, trovi la spiegazione di ogni relativo punto.

Anatomia di una pagina Facebook - 1

  1. La foto di profilo della pagina. Di norma, viene usato il logo dell’azienda.
  2. Il nome della pagina. Di norma, è il nome dell’azienda o del brand: insomma, usate il nome con cui è conosciuta l’azienda.
  3. Le informazioni principali dell’attività. Quando si parla (come facciamo noi in questa guida) di imprese locali, tra queste informazioni troviamo anche l’indirizzo ed eventualmente (come nell’esempio) l’orario di apertura.
  4. L’immagine di copertina. La tentazione di usare questa immagine per evidenziare offerte o incentivare azioni particolari da parte degli utenti può comprensibilmente essere forte, ma è vietato da Facebook! Fai quindi attenzione e segui le line guida per la foto di copertina.
  5. Il menù di accesso al Pannello di amministrazione contiene i link necessari per la gestione della pagina.
  6. Il passaggio tra l’account personale e l’account della pagina è sufficientemente chiaro nella breve descrizione data da Facebook (Stai pubblicando, commentando e cliccando su “Mi piace” come…). Non sempre però ci si ricorda di fare il passaggio, con il risultato di pubblicare post dal proprio account personale anziché dall’account della pagina, di condividere i post dall’account della pagina anziché dall’account personale, etc…

Anatomia di una pagina Facebook - 2

  1. Le notifiche di nuove attività.
  2. I messaggi privati.
  3. Una veloce panoramica (con link di approfondimento) degli insights (le statistiche di Facebook).
  4. Gli ultimi “Mi piace” ricevuti dalla pagina.

Anatomia di una pagina Facebook - 3

Dal menù di accesso al pannello di amministrazione, si può accedere direttamente ad alcune voci tra cui, da non molto tempo, anche una gestione più granulare dei ruoli. Se prima c’era solo l’amministratore, infatti, ora ci sono i seguenti ruoli:

  1. gestore;
  2. creatore di contenuti;
  3. moderatore;
  4. inserzionista;
  5. analista dei dati di Insights.

Questa separazione di ruoli permette di superare il vecchio problema del “tutto o niente” quando avevamo bisogno di dare accesso ad altre persone per far svolgere alcuni compiti.

Anatomia di una pagina Facebook - 4

Le Informazioni di base dell’ultima schermata di questo articolo dedicato all’anatomia di una pagina Facebook sono quelle relative ai dati più importanti in fase di setup della nostra pagina. “Di setup” perché tendenzialmente, una volta inserite le informazioni più importanti, queste non verranno più modificate. Ma sicuramente restano informazioni che devono sempre restare corrette perché sono davvero le più importanti: indirizzo, orari di apertura, contatti… Si imposta tutto da questa pagina, e più informazioni ci sono meglio è.

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